Cosentino (AVS): Meloni giù la maschera: oltraggiose le parole sul Manifesto di Ventotene

Le dichiarazioni della Premier Giorgia Meloni sul Manifesto di Ventotene suonano come un attacco ai valori fondanti dell’Europa. Affermare che quei valori non rappresentano “la sua Europa”, rappresenta uno strappo ideologico e un attacco ai valori fondanti della democrazia europea. Il Manifesto, scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi durante il confino fascista, è un simbolo di resistenza, libertà e unità, nato per superare le divisioni nazionalistiche che hanno condotto alle tragedie del XX secolo. Rinnegare il Manifesto di Ventotene equivale a rinnegare l’idea di un’Europa solidale e democratica, costruita sulla cooperazione tra i popoli e sulla difesa dei diritti umani. È un gesto che non solo ignora la storia, ma mina anche il futuro di un’Europa unita, capace di affrontare le sfide globali con una visione comune. Oltraggiando in Parlamento la memoria di Altiero Spinelli e le pagine del Manifesto la presidente del Consiglio ha offeso la Repubblica e la Costituzione su cui le stessa ha giurato. Una presa di posizione che si inserisce in una lunga serie di strappi ideologici da parte della destra italiana; dalle dichiarazioni ambigue su Mussolini come “bravo statista” alle minimizzazioni su eventi tragici come le Fosse Ardeatine, assistiamo costantemente a un pericoloso tentativo di riscrivere la storia e di indebolire i pilastri della nostra democrazia. “La destra continua a promuovere una visione divisiva e regressiva” dichiara il segretario di Sinistra Italiana Lazio Danilo Cosentino “che si oppone ai valori di inclusione, giustizia sociale e solidarietà. Questo atteggiamento non solo isola l’Italia dal contesto europeo, ma rischia di far sprofondare il nostro Paese all’indietro, in un passato che credevamo superato. La misura è ormai colma”.

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